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sabato 24 marzo 2012

Risorse per autori: depositare un'idea

Poichè diversi mi chiedono come fare, spiego anche qui come faccio io per  depositare una mia idea in modo semplice ed economico, in modo da garantire il mio diritto d'autore o, in ogni caso, definire con DATA CERTA il momento in cui l'idea l'ho avuta.
Come sapete è prevista una procedura presso la SIAE, oppure attraverso l'azione di un notaio, ma sono ambedue procedimenti costosi.
La cosa più semplice, invece, è recarsi ad un Ufficio Postale e richiedere LA DATA CERTA sul documento che ci interessa.
Cioè, supponiamo di avere l'idea per un fumetto che vogliamo sottoporre ad un Editore. E' logico che, poichè l'idea sembra buona e originale, vogliamo tutelarci e fare in modo che, una volta raccontata, l'idea non ci venga in qualche modo sottratta e utilizzata da altri senza coinvolgerci.
In tal caso scrivo l'idea su un foglio o più, spiegandola per bene, e indicando me stesso come autore. Poi la stampo (basta una copia).
Poi vado, come dicevo, all'Ufficio Postale (uno qualsiasi) e chiedo all'impiegato allo sportello di apporre la DATA CERTA sul documento.
Probabilmente  vi chiederanno di compilare un modulo (una volta non serviva, ma adesso in alcuni uffici lo chiedono). Poi si acquista un francobollo per posta prioritaria (60 centesimi) da incollare SU OGNI FOGLIO del documento che vogliamo far vidimare.
Fatto questo l'impiegato timbrerà il foglio (o ciascun foglio del documento) con un timbro a data e quella sarà la DATA CERTA in cui il documento è stato redatto e poi ce lo restituirà.  In quel caso, infatti,  l'impiegato postale agisce come pubblico ufficiale e il timbro con la data ha a tutti gli effetti valore legale e dimostrativo (come ce l'ha, per esempio, una raccomandata). Ovviamente il documento bollato e timbrato andrà conservato con cura.
Se qualcuno userà la vostra idea dopo quella data, potrete facilmente dimostrare che voi l'avete avuta per primi.

Alcune precauzioni: Ovviamente se il documento consta di molte pagine, vi conviene stamparlo in caratteri piccoli per ridurre i fogli su cui apporre il timbro e risparmiare sui francobolli (0,60 Euro per pagina).

Assicuratevi che il francobollo sia incollato SOPRA il testo, per dimostrare che il testo è preesistente all'incollaggio (basta che copra anche una parte del testo).
Infine verificate che la data sul timbro sia leggibile. Normalmente l'impiegato stampa il timbro sopra il francobollo per annullarlo. Anche il timbro dovrebbe coprire in parte il testo. Inoltre fate apporre il timbro anche su un'area bianca perchè sia ben leggibile.

Questo è tutto.

C'è da dire che il possesso di un'idea non ci garantisce del tutto che quell'idea non verrà utilizzata da altri.
Sappiamo infatti che ormai tutto è stato scritto e pensato ed è ben difficile creare qualcosa di veramente originale. Talvolta infatti basta modificare qualcosa per trasformarla in qualcos'altro. Tutti noi ci "ispiriamo" a cose altrui per generarne di nuove che sentiamo nostre, per cui  occorre sempre essere elastici, consapevoli e ragionevoli e tenere presente che, qualche volta, la stessa idea possono averla più persone insieme e nello stesso tempo.
In questo caso la faccenda si chiama "sfiga" e purtroppo non c'è bollo che tenga!



martedì 20 marzo 2012

Una inchiesta sul fumetto (francese)

Su sito fumettologicamente, è pubblicato un interessante commento su una inchiesta fatta in Francia sui lettori di fumetti. La prima inchiesta fatta scientificamente e con dati scientifici prelevati da un campione significativo di tutta la popolazione.
Vale la pena di leggerlo. Teniamo presente che si tratta della Francia, ma insomma,  i francesi sono molto simili a noi e sono vicini. Inoltre, attraverso Apple o Lulu sono raggiungibili. Quindi facciamo tutti insieme le nostre considerazioni e vediamo che la situazione non è poi così malvagia.
Mi conforta il fatto che il 66% di chi legge di più, presta l'attenzione maggiore alle storie e poi un 59 % al disegno.
Un dato importantissimo per noi sceneggiatori. Una bella storia è sempre il fondamento di ogni buon fumetto, e può renderlo piacevole anche se il disegnatore non è fenomenale.
Di solito non vale il contrario.

lunedì 19 marzo 2012

Autopubblicazione Report 2 - Apple Store

Dopo il report su Lulu, credo sia utile raccontare la mia esperienza su Apple Store, essendo stato uno dei primi in Italia ad agire come autore-editore. Dopo l'uscita dell'iPad 1 nel giugno del 2010, infatti, già il 29 novembre, pronte per il Natale, erano disponibili due applicazioni con storie di Capitan Rogers (storie 1-2 e 3-4). Io avevo curato il restauro delle tavole, il nuovo lettering, il rimontaggio delle pagine in formato orizzontale e la parte grafica e amministrativa, mentre le app in linguaggio Objective C sono state preparate da un programmatore specializzato e coinvolto nell'operazione.

Per pubblicare attraverso Apple store è necessario registrarsi al sito come Sviluppatore (Developer) e pagare una tassa annuale di 79 Euro circa. Si possono così inserire i propri dati, anche bancari, avere il proprio posto nello store, pubblicare e ricevere report finanziari e pagamenti. Questo per pubblicare.

Se si vuole semplicemente studiare Objective C, ci si può solamente registrare e si può ugualmente scaricare gratis l'SDK, che è una serie di programmi e tools necessari (circa 3,4 Gb) per sviluppare le applicazioni in linguaggio Apple. Ovviamente è necessario avere un Mac per programmare e pubblicare e un iPad e iPhone (o un iPhod touch) per testare i propri lavori.
L'investimento in Hardware quindi è di circa 2000-2500 Euro, più le eventuali spese del programmatore.
Entrando nel sito di Apple Developer Center potrete verificare l'incredibile quantità di materiale gratuito che Apple mette a disposizione degli sviluppatori per creare App per iPad, ma anche per iPhone e Mac, in genere. Il sito è tutto in inglese; usando Chrome come browser, si traduce immediatamente in italiano, ma non la parte Developer vera e propria che, evidentemente, non è propriamente HTML e non è accessibile al programma di traduzione di Google.
Cioè, questa videata è correttamente tradotta, ma seguendo i link entrereste nelle pagine non traducibili che sono piuttosto ostiche, trattandosi di istruzioni di programmazione.




Preparata l'applicazione secondo le specifiche Apple, la si sottopone alla Apple stessa, attraverso procedure online rapide ed efficienti (nel mio caso, essendoci un errore nella seconda applicazione, mi hanno scritto il SABATO SERA verso le 23 pregandomi gentilmente di modificarla. L'abbiamo modificata, ricaricata il 14 dicembre e il 19 dicembre l'applicazione era in vendita in tempo per Natale come previsto! Meraviglioso, e una efficienza e cortesia introvabili in Italia, soprattutto se pensiamo che

venerdì 16 marzo 2012

Cose Preziose: La musica è il mio solo rimpianto.

Da giovanissimo avevo cominciato ma poi disegnare era meno faticoso, però...
In ogni caso, avrete ormai capito che in questo blog metto tutto quello che mi piace. Qui ci metto delle belle colonne sonore che rendono una bella storia ancora più bella. Matrimoni riusciti, insomma!


Questo e il tema dei Pirati dei Caraibi



Idem per chitarra. Lui però non lo guardate.

E qui di seguito tutto il resto...

giovedì 15 marzo 2012

Prove di realismo.

Insieme a Roberto Marini stiamo lavorando ad un nuovo progetto per il Messaggero dei Ragazzi, nel quale è richiesto un disegno del tutto realistico e che tratta anche argomenti piuttosto impegnativi. Una storia è ambientata in Perù e la protagonista è una ragazza. A parte la Mary della serie "Robin e Mary - Grandi Avventure", piuttosto lontana dal realismo puro, Roberto ha sempre disegnato principesse Disney e fate, ed eravamo ambedue preoccupati su cosa sarebbe uscito. Invece, ancora una volta, Roberto Marini mi ha stupito sfoderando una capacità e una professionalità davvero incredibili.
Ecco gli studi della ragazza peruviana che vedrete nella storia

e questa è una vignetta che mostra altri personaggi della vicenda. Tre ragazzi che ricostruiscono storie drammatiche, scavando tra vecchi documenti.








Quando saremo a buon punto, non mancherà un post per illustrare il tutto. Stiamo imboccando una nuova strada che si prospetta piena di possibilità.

mercoledì 14 marzo 2012

Cose Preziose: Amazing guitar!

Questo mi piace. Se si vuole una bella vita a due, bisogna suonare insieme la stessa musica.



Questo invece è dedicato a chi non ce la fa, che si lamenta sempre, che non è possibile...


sabato 10 marzo 2012

Vendita su Lulu: Prime impressioni.

Dopo le prime vendite andate a buon fine, come promesso, faccio rapporto su come funziona il sito di Lulu, rispondendo anche ad alcune osservazioni fattemi da coloro che hanno acquistato il fumetto pagandolo più di quello indicato nel market.

Si può interloquire con Lulu attraverso dei contatti che, prima rimandano a delle pagine di Aiuto Standard, per vedere se il problema può essere risolto in minor tempo con la documentazione già prodotta, e poi, eventualmente, scrivendo direttamente ad un addetto.
Poiché sembrava che il prezzo di vendita non fosse quello previsto da me, ho rivisto le condizioni di vendita e ho scoperto che, effettivamente, il prezzo indicato di vendita non comprende l'IVA che, per i prodotti digitali, è del 21% (mentre per la carta stampata è del 2%, congruente, vero?).
Poichè nel market di Lulu da nessuna parte questo è scritto, ho aggiunto una dicitura io, nella descrizione del prodotto, in modo che il cliente sia informato prima dell'acquisto e non dopo, come invece è successo.
Per fare questo occorre fare una vera e propria Revisione del prodotto, ma la faccenda è abbastanza veloce perchè, di fatto, si cambia pochissimo.
Comunque mi scuso con gli acquirenti, ma appunto, non è colpa mia.




Quello che invece è più grave e che mi era sfuggito all'inizio, è che , oltre alla commissione dichiarata

venerdì 9 marzo 2012

Ultim'ora: Capitan Rogers senza DRM!

A parziale modifica del post precedente, e dopo una piacevole chiacchierata con un mio lettore con il quale ho discusso i pro e i contro, ho deciso di togliere la protezione DRM sulla raccolta pubblicata e vedere l'effetto che fa. Ho scelto cioè di essere onesto con i lettori e di vendere il file in modo che sia liberamente leggibile senza menate e complicazioni dovute alla protezione del copyright.
In questo modo posso chiedere ai lettori di essere onesti a loro volta e di riconoscere il giusto compenso per il lavoro fatto.
Se sarà così continuerò a preparare altre storie e ci divertiremo tutti, altrimenti, come dicevo, dovremo semplicemente prepararci a cambiare mestiere.




Prima Raccolta di CAPITAN ROGERS su Lulu.com

Ho pubblicato su Lulu.com una raccolta delle prime 4 storie di Capitan Rogers, in formato digitale e leggibile in Digital Edition di Adobe. L'ho fatto per sperimentare il sistema di pubblicazione di Lulu. com e mi sembra egregio. Nel corso del wizard di pubblicazione sono indicati per bene tutti i passaggi e alla fine il risultato sul Market di Lulu è veramente bello e di effetto. Spero che qualcuno di voi voglia approfittarne.
Il prezzo è di 2,90 euro, con i quali acquistate quattro storie complete per un totale di 64 pagine rimontate in formato orizzontale in modo da essere visibili comodamente su un computer anche portatile senza bisogno di scorrere lo schermo (difetto bruttissimo di tutti i fumetti online visti finora, a meno di non possedere un iMac). Questo di Lulu è un servizio molto interessante che mi sento di consigliare a tutti i miei colleghi. Vi farò sapere con altri post come andranno le cose.
Se questa pubblicazione avrà successo, seguirà a breve anche una versione su carta, in grande formato e con caratteristiche di pregio.
Grazie in anticipo per ogni commento e ogni aiuto alla diffusione di questo annuncio!



Inserisco due pagine per farvi vedere  la qualità di quelle che compongono il PDF.
Cliccate sulle immagini per ingrandirle

Pagina 1 Episodio 1

Pagina 17 Episodio 1

giovedì 8 marzo 2012

Artisti da copiare: Roberto Mangosi

Questo sito mostra un grande autore che, sfornando una vignetta dopo l'altra, tutte di grande qualità, fa sembrare facile quello che è in realtà una delle cose più difficili: inventare a data fissa nuove idee mantenendo sempre un alto livello qualitativo.
Mi ricorda i miei primi anni di sceneggiatore quando, insieme a Cavazzano, producevamo storie per TOPOLINO, ma anche per il Corriere con Walkie e Talkie, e per IL MAGO con Smalto e Jonny. Ricordo che dovevo preparare cinque o anche sei sceneggiature al mese, alcune corte e quindi ancora più difficili.
Questo per dirvi che so cosa qual'è la fatica di questo autore nostrano che presenta nel suo blog una sfilza incredibile di ottime vignette. Se qualcuno vuole cimentarsi nella satira, insieme al grande ALTAN, è proprio a MANGOSI che dovrebbe ispirarsi, sia nelle idee sia nel disegno che trovo molto divertente e di grande effetto.

Approfitto per fare gli auguri e tutte le donne, e in particolare alla migliore 
di tutte le galassie, cioè Manuela.





qui di seguito ci sono altri esempi...

martedì 6 marzo 2012

Risorse per Autori - Man in Motion by Muybridge

Un grosso aiuto a disegnatori e animatori può essere ricavato da questo sito costruito con le immagini, anzi con le sequenze di immagini create da Eadwears Muybridge, un fotografo nato nel 1878, che ha a lungo esplorato l'anatomia del movimento.
Giunti sul sito e cliccando su Index potrete trovare un elenco di sequenze che sono poi visibili sotto forma di immagini Gif animate che possono essere salvate sul proprio computer.
Aprendole poi con un browser potete vederle in movimento, mentre se le aprite con Photoshop, vedrete i singoli fotogrammi distribuiti su singoli livelli.
In questo modo potrete analizzare ogni singolo movimento e utilizzare le pose per i vostri disegni.
Li immagini sono piccole, ma comunque utilissime.
Grazie Muybridge, grande vecchio e pittoresco!











A proposito di vecchi, chiudo con una massima che mi viene in mente così:
"Abbiate rispetto e comprensione per i vostri vecchi...
     se sarete fortunati,  poi faranno entrare anche voi nel club!"
                                                                                             (vecchio anonimo)

lunedì 5 marzo 2012

Fumetto digitale: Dei colleghi!!

Con piacere faccio un po' di pubblicità a retinacomics.org, un sito di fumettari italiani che sta tentando di realizzare quello che sta a cuore anche a me: pubblicare direttamente i propri fumetti, in formato digitale.


I fumetti sono scaricabili in formato PDF e quindi leggibili su qualsiasi dispositivo: PC, tablet  (non su iPhone perchè la tavola è troppo grande e scorrerla su un telefono sarebbe esasperante). Il prezzo è modico e ragionevole e potrebbe remunerare gli autori se i lettori saranno ugualmente onesti e non si scambieranno i file. In effetti questo è il limite del sistema adottato e faccio agli autori tanti auguri perché abbiano successo.  Ovviamente poi ci vogliono le belle storie e i bei disegni meritevoli di un giusto compenso. Perché se il compenso non arriverà, non ci saranno più bei disegni e belle storie.  Il solito cane che si morde la coda, insomma... 

domenica 4 marzo 2012

Risorse per autori - Le immagini del Modellismo

A proposito del Modellismo, che come ho già detto è stata una delle mie grandi passioni, c'è da dire che esso è molto legato al fumetto, in quanto giocare con i modelli  è, in fondo, creare e immaginare delle storie. Lo abbiamo già detto a proposito dei figurini di piombo e lo ripetiamo per i modelli di plastica.
I quali modelli vengono spesso collezionati da molti direttamente in Kit, senza neanche montarli, anche solo per la bellezza delle confezioni.
Le scatole di montaggio, infatti, presentano spesso delle copertine eccezionali, con disegni del modello realizzate sotto forma di quadri ad olio da artisti abilissimi. Ne presento qui una piccola selezione presa dal catalogo REVELL. Chi fosse interessato, però, potrà trovarne molte altre in internet digitando le marche più prestigiose come HASEGAWA, TAMIYA, REVELL, ITALERI, DRAGON e altre, cercando alla voce plastimodellismo.
E' anche ovviamente possibile, per chi debba disegnare un mezzo qualsiasi, acquistare il kit, montarlo e fotografarlo in diverse posizioni per avere delle viste da usare nel fumetto. In modo più moderno è possibile fare lo stesso utilizzando un software 3D che consenta di salvare una vista in 2D del modello digitalizzato, da usare poi nel disegno.
In ogni caso queste immagini sono estremamente evocative e alla base di ogni storia di avventura e azione che si rispetti.




e altre che seguono...

venerdì 2 marzo 2012

Artisti e risorse per autori - Figurini Masterclass

Per 17 anni ho avuto il privilegio di possedere e gestire, insieme a mia moglie Manuela, un negozio di modellismo che avevo chiamato HOBBY HOUSE.  Molti clienti diventarono carissimi amici e, se qualcuno legge queste righe, lo invito a visitare queste pagine del mio sito personale, dove ho preparato  una specie di album con molte fotografie di allora. Se qualcuno si riconoscerà in esse, magari si rifarà vivo e lo saluterò molto volentieri.
Tra loro c'era anche Franco Carcione, allora addetto al marketing di una importante azienda italiana. Franco aveva l'hobby dei figurini di piombo e, come spesso succede, gli piacevano tanto da farne quasi una professione: fondò quindi MASTERCLASS, una ditta per costruirne come li voleva lui.
Vendendo centinaia di figurini nel mio negozio, partecipai anch'io alla fondazione (in particolare disegnai il marchio e creai i primi DVD che corredavano le confezioni), ma poi dovetti abbandonare per altri impegni.
Lui continuò e oggi MASTERCLASS è una delle aziende leader del settore, con una produzione veramente di altissimo livello. Vi invito a visitare il sito che è una miniera di immagini  ottime per disegnatori e illustratori.
Tutti i figurini creati, infatti, nascono da rigorosissime ricerche storiche. I prototipi, alti in genere 54 mm. (ma ne esistono anche alti 75 o 90 mm.)  vengono scolpiti a mano da valenti scultori e poi riprodotti in metallo bianco.  Il catalogo è veramente impressionante. Posto qui alcune immagini. Cliccateci sopra per ingrandirle.


Buffalo Bill



Guerriero Celtico.
Anche questo, come gli altri, è fornito in metallo bianco, spesso smontato.
Il modellista deve montarlo, posizionarlo sulla basetta, guarnirla con pietruzze

giovedì 1 marzo 2012

Buoni esempi - Outlet Village di Noventa (Veneto)

Lo so, può sembrare che non c'entri con i fumetti, ma quando si tratta di educare il gusto ed educare le persone alle cose belle, tutto serve. Vado spesso con mia moglie ad un nuovo centro commerciale costruito a Noventa (qui trovate il sito internet) che è decisamente inusuale.
E' stato costruito infatti imitando lo stile di Venezia o dei paesi dell'entroterra veneziano. Una specie di Disneyland pieno di negozi di marca che vendono a prezzi di saldo. Inutile dire che ha un successo fenomenale.



Il fatto è che è stato progettato dalla McArthurGlen Group , una società inglese che ha organizzato e costruito decine di centri commerciali simili in tutto il mondo ottenendo a quanto pare un grande successo.
E' incredibile che siano degli inglesi che copiano lo stile italiano per venire a costruire delle cose del genere... in Italia! Perchè non lo abbiamo fatto noi?
Perchè le nostre nuove cittadine sono così brutte? Perchè nel centro progettato dagli inglesi ci sono strade dedicate per i pedoni e, sul retro, strade dedicate alle merci che non si incrociano mai?
E' proprio così difficile pensare anche noi i nuovi quartieri fatti  in questo modo? Perchè non pensiamo almeno di copiarli?
Le risposte le lascio a voi. Per quel che mi riguarda credo di fare cosa gradita, soprattutto alle signore, mostrandovi alcune foto fatte in occasione dell'ultima visita. Sarà anche Disneyland, ma non c'era una carta per terra, niente traffico, tanti bei negozi, musica nell'aria e ambiente gradevole ovunque si guardasse. Secondo me, con un po' di buona volontà, sarebbe fattibile ovunque e, se fatto da noi invece  che da degli inglesi, sarebbe pure italiano originale!


Cliccate sulle foto per ingrandirle un po' di più.



Il parcheggio è ampio e ordinatissimo e  gratuito.
Le auto girano all'esterno, lasciando l'interno pedonale.
Le merci entrano da varchi nascosti e strade dedicate sul retro dei negozi,
non incrociandosi mai col traffico pedonale. Semplice, no?



La piazzetta d'ingresso in stile italiano.
Al piano di sopra ci sono gli uffici della direzione del centro,
ma altrove i piani superiori sono finti e nascondono la maggiore